Alzheimer: i 10 campanelli che danno l’allarme

 

Alcuni malati famosi si Alzheimer

Alcuni malati famosi si Alzheimer: Margaret Thatcher, Ronald Reagan e Rita Hayworth

 

I DIECI CAMPANELLI CHE DANNO L’ALLARME

Secondo la Alzheimer’s Association, vi sono 10 sintomi a cui i parenti di una persona anziana devono prestare attenzione.
Dimenticanze: sono normali, ma quando sono tali da interferire con le capacità lavorative del soggetto, devono destare preoccupazione. Difficoltà a eseguire compiti noti: se la persona anziana mostra persistenti difficoltà ad abbottonarsi, ad allacciarsi le scarpe, può essere sintomo di aprassia, uno dei deficit che insorgono nell’Alzheimer. Problemi linguistici: capita a tutti di non avere in mente il nome di una cosa, ma se questo capita di frequente è sintomo di anomia. Disorientamento spaziale e temporale:sbagliare il giorno della settimana o del mese è normale, sbagliare il mese, la stagione o l’anno non è normale, così come none è normale essere disorientati nello spazio, ovvero, confondere luoghi familiari. Perdita delle capacità di giudizio: vestirsi in modo inappropriato, perdere la cognizione del valore delle cose, compiere errori di giudizio o di valutazione grossolani nel proprio lavoro. Difficoltà di ragionamento astratto: problemi nel compiere operazioni matematiche o logiche relativamente semplici. Perdere le cose: dimenticare le chiavi in frigorifero o la biancheria in cucina è sintomo di disorientamento. Cambiamenti repentini del tono dell’umore.
Cambiamenti di personalità: comportamenti eccentrici, insoliti, sospetti e sintomi paranoici, atteggiamenti aggressivi. Perdita di iniziativa: è normale che una persona, diventando anziana, tenda ad avere interessi differenti e a essere meno attiva. Non è normale che un anziano perda completamente interesse per tutto ciò che lo circonda.

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