Lo Statuto

TITOLO I
ORIGINI, DENOMINAZIONE E COSTITUZIONE
Art. 1
Le Origini
L’Azienda Pubblica dei Servizi alla Persona Grimani Buttari – Residenze per Anziani nasce dalla trasformazione dell’IPAB Fondazione Grimani Buttari.
La Fondazione Grimani Buttari trae la sua origine grazie alla munifica volontà del Conte Filippo Buttari che, con Testamento datato 2 Febbraio 1869, aperto dal Notaio Osimano Filippo Frezzini il 26 Dicembre 1875, da’ genesi ad uno “stabilimento dei poveri cronici campagnoli” dal nome Opera Pia Grimani Buttari.
Per non lasciare nell’oblio il nobile e meritorio valore etico dell’atto vengono brevemente ripercorse le varie tappe che hanno segnato la vita dell’Istituzione, originata dalla Carità Cristiana che ne ha ispirato la nascita.
Filippo Buttari nasce il 21 Giugno 1788 dal Conte Alessandro e dalla Marchesa Costanza Ciccolini.
Nell’anno 1808 muore il padre e l’ingente patrimonio viene diviso tra i quattro figli: Don Lorenzo, Filippo, Maddalena e Cecilia.
In quegli anni Filippo, poco più che ventenne, è chiamato a servire nella milizia pontificia, dove raggiunge il grado di Capitano e di Comandante Maggiore; quindi gli viene conferita la nomina a Cavaliere e successivamente a Conte, rispettivamente da parte dei Pontefici Pio VII e Gregorio XVI.
Si tratta di anni molto importanti per la vita di Filippo; tuttavia la svolta delle sue vicende personali si registra quando il Conte Giulio Gallo, possessore di un ricco e vasto patrimonio, lo introduce in casa nominandolo Amministratore delle proprie ingenti sostanze.
In casa Gallo avviene l’incontro, che risulterà determinante, con Pisana Grimani, Contessa di Santa Maria Formosa in Venezia, nobile discendente della celebrata Famiglia Patrizia, protagonista, fautrice e promotrice dell’espansione veneta del Levante.
Pisana, vedova dal 1812, viene sposata dal Conte Filippo il 31 Agosto 1822. Trascorrono una vita tranquilla e di fede.
Una lunga malattia condurrà alla morte la Contessa Pisana il 2 Febbraio 1865, all’età di 84 anni.
Alla fine del 1853 termineranno i lavori della “chiesola” annessa alla Villa di San Sabino (dove oggi riposano le salme di Filippo e della Consorte).
A quattro anni dalla morte della moglie, Filippo Buttari avvia la stesura del lungo e minuzioso Testamento olografo, con il quale destina il suo ingente patrimonio a coloro che occupavano l’ultimo posto nella società del suo tempo.
La lunga vita del Conte Filippo trascorre tranquilla nella villa di campagna di San Sabino. La morte lo coglie la Vigilia di Natale del 1875.
Il 26 Dicembre 1875 si procede all’apertura del Testamento davanti al Notaio Filippo Frezzini di Osimo.
Le volontà del Conte saranno pienamente rispettate e, infatti, nell’anno successivo si apre lo “stabilimento” destinato ai primi “cronici campagnoli”.
La struttura che, per espressa volontà del fondatore, “…prenderà il nome di Opera Pia Grimani Buttari…” (con lo Statuto del 1998 modificato in Fondazione Grimani Buttari), viene eretta in Ente Morale con Regio Decreto del 8/3/1877.
Lo stabilimento, che la Commissione Amministrativa decide di realizzare nei pressi della Villa, viene affidato all’Architetto osimano Costantino Costantini e viene inaugurato il 26 maggio 1886, onomastico del Fondatore.
Gli amministratori che si avvicendano alla guida dell’Opera Pia nel corso di tanti lunghissimi anni, proseguono e perfezionano il lavoro dei loro predecessori, nel solco della continuità e del rispetto degli ideali indicati dal Conte Filippo Buttari.
Art. 2
Denominazione, Sede e Costituzione
A seguito della trasformazione dell’IPAB Fondazione Grimani Buttari si sensi della Legge Regionale n. 5 del 26 Febbraio 2008, la nuova denominazione dell’Ente è Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Grimani Buttari – Residenze per Anziani in Osimo”. La sede legale è fissata in Via Flaminia II, 111 in Osimo (An).
L’Azienda è stata costituita con Deliberazione della Giunta Regionale delle Marche nr. 1084 del 25.07.2011 e con decorrenza 1 gennaio 2012.

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