L’ospitalità
L’ingresso presso la Casa di Riposo, la Casa Protetta e il Centro Diurno avviene attraverso la presentazione di una domanda individuale, sottoscritta dal candidato, da un familiare o dall’eventuale tutore.
Le istanze devono essere inoltrate all’Ufficio Ospitalità dell’Ente, dove si possono richiedere i moduli per la compilazione delle domande.
Quest’ultime devono essere corredate da una serie di allegati e documenti quali:
- certificato medico per l’ammissione, compilato dal medico di medicina generale;
- dichiarazione di assenso sul trattamento dei dati personali sanitari.
In tutte le ospitalità, al momento dell’ingresso, i documenti da produrre sono:
fotocopia di un documento di riconoscimento dell’ospite, in corso di validità;
fotocopia tessera sanitaria cartacea e magnetica dell’ospite (originale solo per la casa di riposo)
fotocopia del documento rilasciato dalla competente autorità giudiziaria relativo alla nomina dell’amministratore di sostegno o del tutore o del curatore;
fotocopia del verbale della visita collegiale per il riconoscimento di invalidità civile e accompagno;
esito o impegnativa degli esami di laboratorio riguardanti i markers dell’epatite B e C;
esito o impegnativa degli esami di laboratorio riguardanti i markers del virus hiv (solo per ospiti di età inferiore ai 65 anni);
Solo per le ospitalità al Centro Diurno si dovrà presentare inoltre:
domanda autorizzazione AST (Azienda Sanitaria Territoriale);
certificato neurologico in cui sia diagnosticato il grado di decadimento cognitivo
Per l’accesso al Centro Diurno è inoltre previsto che il candidato si sottoponga ad un incontro con la psicologa della Grimani Buttari, che provvederà alla somministrazione di alcuni test per la determinazione del grado di deterioramento cognitivo.
In caso di mancanza di posti disponibili per l’immediata ammissione, le domande rimangono giacenti e vanno a costituire la lista di attesa.
Compatibilmente con la disponibilità di posti-letto, la Grimani Buttari può offrire accoglienza temporanea a persone anziane normalmente seguite in famiglia, assicurando ai congiunti un periodo di stacco dall’impegno assistenziale.
LE AMMISSIONI
Le ammissioni alla Casa di Riposo, alla Residenza Protetta e alla Residenza Sanitaria Assistenziale (R.S.A.) hanno luogo seguendo il criterio cronologico di presentazione delle domande, con precedenza per:
- coloro che sono residenti nel Comune di Osimo;
- coloro che si trovano in particolari condizioni di necessità.
L’ingresso deve avvenire entro tre giorni dalla data della comunicazione di disponibilità del posto.
Le ammissioni al Centro Diurno hanno luogo seguendo il criterio cronologico di presentazione della domanda.
LE VISITE DA PARTE DI FAMILIARI E AMICI
Ogni Ospite può ricevere visite da parte di familiari e amici senza limitazione di orario. L’Ente non applica rigorosi orari di visita, ma si limita a sollecitare cortese attenzione nei confronti della vita e delle abitudini degli Anziani.
L’unico accorgimento richiesto è che le visite non siano di ostacolo alle attività giornaliere che si svolgono all’interno della Casa e che non arrechino disturbo alla tranquillità e al riposo degli Ospiti. Tali regole potranno essere modificate in presenza di emergenze sanitarie.
LA RETTA
L’Ospite, o chi per lui, è tenuto a versare la retta mensile, anticipatamente, entro i primi cinque giorni di ciascun mese e a saldare le spese extra addebitate.
Gli Ospiti del Centro Diurno, al termine del mese, pagano il numero delle presenze effettivamente realizzate, partendo da una quota fissa di dieci.
PER INFORMAZIONI
Gli uffici amministrativi sono aperti al pubblico dal lunedì al sabato, dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e il martedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18. In tali orari è disponibile un servizio di Prima Informazione, che può fornire ogni notizia utile al pubblico che si rivolge all’Ente.

