Attività Culturali/Convegni

La Grimani Buttari, attraverso l’esperienza acquisita dai propri operatori nonché il supporto del mondo scientifico, si pone come punto di riferimento per approfondire e aggiornare le tematiche riguardanti l’assistenza agli Anziani.

Giu 2008 ASPETTI DI IGIENE E PREVENZIONE DELLE INFEZIONI IN R.S.A
Mag 2007 PROBLEMI BIOETICI NELLA SOCIETA’ CHE INVECCHIA
Mag 2006 TRATTAMENTI NON FARMACOLOGICI PER IL BENESSERE DELL’ANZIANO

 

CONVEGNO SULLA MALATTIA DI ALZHEIMER: I TRATTAMENTI NON FARMACOLOGICI a cura di Nicoletta Sabbatini*                                                                

convegno alzheimer

 L’Associazione Lions Club di Osimo, grazie all’interessamento del Presidente Anna Maria Trucchia, ha chiesto la collaborazione del nostro Presidente Enrico A. Canapa per promuovere un convegno sulla malattia di Alzheimer, che si è tenuto il 31 Maggio c.a. presso il Salone Pisana.
Sono intervenuti la prof.ssa Maria Grazia Ferrari, per argomentare sui trattamenti non farmacologici che si attuano nel Centro Diurno di Verona e  il regista del film “Elettra la terapia dell’amore”, il prof. Mario Guidorizzi, che ha presentato il suo lavoro al pubblico, suscitando molta commozione.
E’ stato richiesto anche il mio intervento per divulgare l’esperienza di ortoterapia, come esempio di trattamento non farmacologico efficace per ridurre i disturbi del comportamento nel malato di demenza. Ho illustrato, inoltre, i benefici che il nostro giardino sensoriale produce sia dal punto di vista emotivo che cognitivo. 
Il dibattito finale è sembrato ricco di spunti perché i convenuti sono rimasti molto colpiti dagli interventi effettuati e hanno sollecitato approfondimenti sulla malattia per ciò che concerne la prevenzione e gli altri trattamenti riabilitativi che si possono attuare. Hanno espresso il loro dissenso per il sistema di badantato senza specializzazione e hanno manifestato il loro disagio nel sentirsi soli e abbandonati dalle Istituzioni di fronte ad una malattia che colpisce l’intero nucleo familiare.
L’occasione è stata propizia per ribadire, in Casa di Riposo, il nostro impegno rivolto al miglioramento della qualità della vita del malato di demenza, cercando costantemente di accompagnare la nostra professionalità con atteggiamenti d’amore e d’accoglienza.                                                                                                                                                      *Educatrice Professionale